Dal 2003
La nostra storia
Un oliveto abbandonato, un vivaio, una passione diventata lavoro.
2003
Il recupero del Podere
Nel 2003 il mio babbo acquista il Podere Santa Rita. L'oliveto era completamente abbandonato e molti terreni erano incolti. Con pazienza recupera gli olivi secolari e trasforma una parte dei campi in terreni per la coltivazione vivaistica, seguendo la tradizione di famiglia dei vivaisti pistoiesi.
Gli anni dell'azienda di famiglia
Una passione che cresce
Durante l'ultimo anno dei miei studi in Biologia scopro il mondo dell'erboristeria. Poi comincio a lavorare accanto a mia madre nella cucina del nostro agriturismo. Da sempre appassionata della cucina tradizionale contadina toscana, mi avvicino sempre di più alle piante officinali e aromatiche, fino a volerne fare un vero e proprio lavoro.
2023
La svolta delle officinali
Nel 2023 riprendo in mano l'azienda e decido di riconvertire le coltivazioni a quella che è la mia grande passione: le erbe officinali. Nascono i filari di lavanda, elicriso, rosmarino, timo e achillea. Insieme alle officinali arriva anche la scelta del biologico: oggi tutto il Podere è in conversione.
Oggi
Il Podere Santa Rita
Nove ettari tra bosco, oliveto e vivaio, lavorati a mano. Officinali, aromatiche e fiori eduli, l'olio dei nostri olivi secolari e le uova delle nostre galline. Li porto ai mercati contadini e li trasformo nei prodotti de "Le Officinali del Podere".
Elena Baldi
Continua a scoprire
Come lavoriamo oggi
Biodiversità, acqua senza sprechi, lavorazioni a mano: ecco come coltiviamo il Podere.